Al via con tre “Toscanacci” la stagione del Teatro delle Arti a Lastra a Signa (Firenze)

11 spettacoli da ottobre a dicembre tra prosa, danza, musica, teatro-canzone

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Venerdì 8 ottobre 2021 ore 21
Teatro delle Arti – via G. Matteotti 5/8 – Lastra a Signa (Firenze)
Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle, Michele Crestacci
Toscanacci

Solo l’ironia salverà il mondo. Parola di Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle e Michele Crestacci, che con lo spettacolo “Toscanacci” inaugurano venerdì 8 ottobre la nuova stagione del Teatro delle Arti a Lastra a Signa (Firenze).

Inizio ore 21. Si accede con Green Pass. Prenotazione obbligatoria (tel. 055 8720058 – biglietteria@tparte.it). Biglietti 13/11/8 euro, riduzioni per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale, soci Arci e Amici del Museo Caruso.

“Toscanacci” è il frutto di un percorso che Guascone Teatro ha dedicato al recupero e al rilancio della comicità toscana, quella tagliente e sagace inaugurata da Boccaccio, Collodi, Malaparte, Bianciardi. Un percorso affidato allo strepitoso Paolo Hendel e alla sua gentile follia, a Michele Crestacci, nuova stella labronica del firmamento teatrale e ad Andrea Kaemmerle, accatastatore di emozioni improvvise in anima clownesca.

Particolare attenzione verrà posta sui testi e sul mondo di Luciano Bianciardi, autore sagace, ironico, tagliente e beffardo, non solo grande scrittore del 900 italiano ma anche pensatore eccellente e moderno saggista, giornalista, traduttore e critico televisivo, sul quale Guascone Teatro lavora da molti anni facendone un posto di riferimento ed ispirazione. I tre attori riprenderanno monologhi tratti da “La vita Agra”, “Il romanzo culturale”, “La solita zuppa e altre storie”, arricchendoli ciascuno della propria personalità ed ironia.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Un teatro “nel cuore delle cose”. Un teatro che vuole divertire, ricostruire emozioni e pensieri, mescolare linguaggi, aprire a nuove generazioni e nuove esperienze.
“Nel cuore delle cose” è il titolo scelto dal direttore artistico Gianfranco Pedullà per la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze): 11 spettacoli in programma da ottobre a dicembre che vedono in scena, tra gli altri, gli attori/detenuti dell’Isola di Gorgona, Paola Vezzosi, Isabella Giustina, David Riondino, Gaia Nanni e Ginevra di Marco…

Venerdì 15 ottobre salgono sul palco gli attori/detenuti della Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona con “Ulisse, o i colori della mente” – Premio “ANCT 2020 Catarsi Teatri della Diversità” come miglior spettacolo di teatro sociale in Italia nel 2020.

Venerdì 22 ottobre Claudio Ascoli presenta la sua “Napule ’70”, esilarante ritratto della metropoli campana, tra sogno e realtà, passato e presente. Omaggio teatrale a John Gay e Bertolt Brecht, “Un’opera da quattro soldi”è il nuovo spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Pedullà, con musiche originali di Francesco Giorgi: giovedì 28 e venerdì 29 ottobre.

Venerdì 5 novembre David e Chiara Riondino porgono tributo al teatro canzone di Giorgio Gaber con lo spettacolo “Lo stallo” di Sandro Luporini, pittore e scrittore viareggino, per oltre trent’anni co-autore del Signor G.

Una gara di poesia in musica per “Music Slam”, venerdì 12 novembre, con coppie di artisti pronte a sfidarsi a suon di rime e note, e il pubblico a decretare i migliori. Venerdì 19 novembre Teatro delle Arti apre alla danza e in occasione del Moving Stories Festival, a cura di Paola Vezzosi e Compagnia ADARTE.

Ancora danza, e musica, venerdì 26 novembre in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne: appuntamento doppio che vede in scena l’etoile Isabella Giustina con lo spettacolo “Destinata guerriera” – dallo studio di “Rinaldo” di Torquato Tasso – e la blues woman Elli De Mon e il suo progetto ” Countin’ The Blues: donne indomite” dedicato alle artiste blues degli anni ’20.

All’universo femminile guardano anche Ginevra di Marco e Gaia Nanni con “Donne guerriere”, venerdì 3 dicembre: Un racconto collettivo, ironico e profondo, in cui si ripercorrono le vite di donne operaie, militanti della parola e della canzone, da Rosa Balistreri a Caterina Bueno.

Venerdì 10 dicembre sbarca a Lastra a Signa il circo-teatro di Maldimar & El Niño del Retrete: “La dolce follia” è un concentrato di acrobazie per aria e per terra, giocoleria, tango e comicità.

Per tutte le età anche “Ulisse senza terra” di Irene Paoletti che venerdì 17 dicembre chiude questa prima parte del cartellone. Un susseguirsi di quadri ispirati al poema omerico che lasciano lo spettatore spiazzato in un’alternanza mozzafiato di scene, testo e movimento.

La stagione 2021/2022 del Teatro delle Arti è organizzata con Comune di Lastra a Signa, Teatro Popolare d’Arte e Compagnia Simona Bucci, con il sostegno di Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Coop Unicoop Firenze, in collaborazione con Rat-Residenze Artistiche della Toscan, Arci Arci e BCC.

Informazioni – Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI) – tel. 055 8720058
www.tparte.itbiglietteria@tparte.it.
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