Tra fiaba e virtuosismi sulle punte: alla Scala di Milano va in scena lo Schiaccianoci

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Nel prestigioso contesto del Teatro alla Scala di Milano, dove lirica e balletto sono sicuramente protagonisti portanti di questo teatro storico, simbolo della città meneghina, è in arrivo una stagione ricca di emozioni sia dal punto di vista lirico sia dal punto di vista del balletto.

Uno degli immancabili appuntamenti di questa nuova stagione teatrale, in cui under e over30, sono invitati è lo Schiaccianoci di Tchaikovsky. Ballerà sulle punte il copro di ballo del Teatro alla Scala e seguiranno la coreografia e la regia che fu studiata da Nureyev.

Trascorrere una serata nel contesto della Scala di Milano è un’esperienza molto diversa. Lasciate i telefonini a casa e così casino, e immergetevi in questa esperienza sensoriale e visiva di grande impatto e qualità.

Sulle punte con il corpo di ballo della Scala

Lo spettacolo ha una durata due ore e dieci minuti (incluso l’intervallo) di puro coinvolgimento. Il balletto si divide in due atti. Una data importante sarà anche quella del 31 dicembre, con cui si festeggerà, con questa opera teatrale, l’arrivo del nuovo anno.

Cosa ha di speciale questo spettacolo che è un must per gli amanti della danza classica e per chi anche solo vuole avvicinarsi e godere della bellezza del balletto classico? Questa versione dello Schiaccianoci è interpretato, prima di tutto, dal corpo di ballo della Scala, una scuola di danza riconosciuta nel mondo da cui escono delle grandi étoile.

L’Accademia del Teatro alla Scala a cui si accede  dopo dure selezioni, ha una storia di 200 anni e oggi è rivolta anche all’insegnamento della lirica. Fu fondata nel 1813 come scuola di ballo. Si aprirà poi alla lirica solo nel 1950 a seguito del desiderio di Arturo Toscanini di voler dare un’impronta alla tradizione italiana della lirica in una scuola di eccellenza. Resta comunque uno degli emblemi a livello nazionale, ma anche mondiale, per quello che riguarda la danza classica.

Lo Schiaccianoci rivisto dalla regia del grande Rudolf Nureyev

Lo spettacolo, che resta uno dei capisaldi della danza classica e rivisto come scenografia, inserendo il balletto in un mondo di fiabe e fantasia, che sicuramente intratterranno anche un pubblico più giovane. Questo è un modo intelligente di avvicinare un pubblico di bambini in età scolare alla musica classica e alla danza.

Questo spettacolo, che riproduce fedelmente la regia studiata al tempo da Rudolf Nureyev, cade nel trentesimo anno di anniversario della scomparsa di questo artista (deceduto nel 1993). Rudolf Nureyev è stato definito dalla critica e dal mondo della danza classica uno dei maggiori ballerini del XX secolo.

Prima di occuparsi della regia e dell’intera coreografia di questo spettacolo, Nureyev lo interpretò come ballerino protagonista al  fianco ella étoile Carla Fracci e della superba Liliana Cosi.

Lo Schiaccianoci,  con la regia di Nureyev, apparve a Stoccolma la prima volta nel 1967. In seguito arrivò in Italia riscuotendo grande successo e fu rivisto nelle scenografie rese più fiabesche, proprio per riuscire a appassionare anche i più piccoli. La sua messa in scena  nel 1987 lo rende una fiaba in punta di scarpette adatta anche a un pubblico di bambini.

Un’occasione per godere della buona danza classica

Stiamo sicuramente parlando di uno spettacolo che mette in evidenza la grande bravura e la tecnica oltre allo studio attento della coreografia da parte del grande ballerino oramai passato a miglior vita. In questo spettacolo c’è la volontà di rileggere un classico e avvicinarlo maggiormente a un pubblico più eterogeneo che possa apprezzarne la bellezza e il valore vivendo ogni momento come pura magia.