Lunga Estate degli Anni ’60

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Fano – Se è vero che il Novecento è finito con l’ultima guerra e che dopo di essa è di nuovo ricominciato, gli anni ’60 sono la “giovinezza del nuovo secolo”. Questa in sintesi la premessa espressa dall’assessore alla Cultura del Comune di Fano, Franco Mancinelli, nella presentazione, lo scorso anno, della prima edizione della Lunga Estate degli Anni ’60, che ritorna dal 7 all’11 luglio prossimi per “colorare di beat” una porzione di estate fanese.

Una nuova edizione curata da Paolo Casisa, con la consulenza di Umberto Bultrighini, che si sofferma proprio “sulla musica beat e sulla letteratura” del decennio che ha cambiato il mondo (come recita il sottotitolo), “che hanno dato risultati diversi, – come scrive l’assessore Mancinelli – ma che fondamentalmente convergono ad affermare il diritto di protesta a favore della pace, di fiducia nella fantasia e di rincorsa dietro un mondo diverso e migliore.” Quella musica, in particolare, che caratterizzò gli anni delle prime proteste e che prese piede in Italia grazie alle cover delle canzoni straniere interpretate da quelli che diventarono i grandi della canzone leggera italiana, allora e ancora ai nostri giorni.

Non un mero salto nel passato ma piuttosto un’indagine, un racconto, un confronto ed anche una “rivisitazione frutto della passione e del desiderio di presentare alle generazioni successive la spinta propulsiva che quel decennio riuscì ad operare sulle coscienze; un esempio da seguire – per il sindaco di Fano Stefano Aguzzi – anche per decifrare il nostro tempo.”

Un weekend lungo, dal giovedì al lunedì (saltando la domenica di San Paterniano) con Incontri con letterati, il 7, l’8 e il 9 luglio alle 18.30 al Bastione Sangallo (in collaborazione con Sistema Museo e Cooperativa Comedia) seguiti da aperitivo offerto dalla Cantina Di Sante e dal Caffè Centrale; concerti di musica beat, sempre il 7, l’8 e il 9 in Largo Seneca al Lido alle 22.30 circa; una conferenza ed una tavola rotonda sul beat italiano ed un concorso per i migliori abiti in stile anni ’60.

Il programma nel dettaglio.

Giovedì 7 luglio

Un testimone degli anni ’60, Incontro con Umberto Piersanti, h 18.30 / Bastione Sangallo.

Le Rimmel in concerto, h 22.30 / Largo Seneca, Lido di Fano, “formazione femminile unica in Italia – scrive il direttore artistico Paolo Casisa – che, attraverso un repertorio divertente e coinvolgente, rende omaggio alle più belle canzoni italiane e straniere degli anni ’60.”

Venerdì 8 luglio

Romanzi e antiromanzi, Incontro con Massimo Raffaeli, h 18.30 / Bastione Sangallo.

60’ Experience in concerto, h 22.30 / Largo Seneca, Lido di Fano, “la band marchigiana propone le canzoni dei mitici complessi che hanno fatto la storia musicale degli anni ’60, con la stessa fedeltà e medesima enfasi delle formazioni originali.”

Sabato 9 luglio

Da bambino il cielo, Il Parlar Franco n°10, Incontro con Franco Loi e Gualtiero De Santi, presentazione del libro e della rivista, h 18.30 / Bastione Sangallo.

Conferenza a tre voci sul beat italiano, h 21.30 / Largo Seneca, Lido di Fano, Presentazione del volume “Al di qua, al di là del beat. Radici e dinamiche del beat italiano: le voci di tre testimoni”, di Umberto Bultrighini, Gene Guglielmi, Claudio Scarpa e della nuova rivista “Generazione Beat”.

Premiazione Concorso per i migliori abiti in stile anni ’60, h 22.30 / Largo Seneca, Lido di Fano.

Gene Guglielmi e I Tubi Lungimiranti in concerto, h 23.00 / Largo Seneca, Lido di Fano, “una straordinaria collaborazione realizzata dopo 45 anni tra il cantautore bergamasco Gene Guglielmi e i Tubi Lungimiranti, band fanese rimasta nella memoria beat.”

Lunedì 11 luglio

Tavola rotonda sulle dinamiche della musica beat, h 21.15 / Ristorante Calamara, Molo di Ponente, con Dario Salvatori (giornalista, critico musicale, conduttore radiofonico, responsabile artistico del patrimonio sonoro della Rai), Alessandro Colombini (produttore musicale), Sergio Magri (leader del complesso I Delfini), Gene Guglielmi (cantante beat di protesta), Claudio Scarpa (ideatore rivista “Generazione beat”), Gaetano Bonetta (docente di Storia contemporanea Università di Chieti e Pescara), Umberto Bultrighini (docente di Storia greca Università di Chieti e Pescara), Francesco Battisti (musicista e giornalista).

Concorso Per i Migliori Abiti in Stile anni ’60.

In collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Fano

Si indice un concorso per gli abiti e le acconciature più belli, fantasiosi ed appariscenti che meglio

descriveranno la moda tipica di quel magico periodo (Mod, Hippy, Figli dei Fiori, Capelloni, ecc.).

Nel corso dei concerti di giovedì 7 e venerdì 8 luglio, osservatori sceglieranno tra il pubblico le coppie e i gruppi finalisti che si contenderanno la vittoria la sera di sabato 9 luglio davanti ad una selezionata giuria.

I PREMI PREVISTI: • La miglior coppia di residenti locali vince un week end da sogno per due persone in una città italiana. • La miglior coppia di turisti ospiti nella nostra città vince un week end per due persone in un hotel a Fano. • Il gruppo (min. 5, max. 20 persone) che meglio interpreterà visivamente la gioia di vivere e la grande passione giovanile degli anni ’60 vince un pranzo offerto dal Ristorante Pesce Azzurro.

 

Si ringraziano: Assessorato al Turismo del Comune di Fano, Aset spa, Ristorante Calamara, Sistema Museo, Cooperativa Comedia, Cantina Di Sante, Caffè Centrale, Associazione Lido, Alberghi Consorziati Fano, Ristorante Pesce Azzurro.

 

Info: Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, tel. 0721 887412 / 887413 – cultura@comune.fano.ps.it

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