“Mai fare il pazzo…più lungo della gamba”

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Giovedì 30 giugno (ore 21) al Teatro Tor Bella Monaca Antonio Giuliani debutta con Mai fare il pazzo… più lungo della gamba, lo spettacolo che porta in scena i ragazzi del laboratorio teatrale che l’artista romano ha proposto e curato per avvicinare i tanti giovani al mondo del lavoro. Un’occasione concreta per esprimere il proprio talento e fare esperienza in un ambiente dalle mille insidie e dalle grandi aspettative. Ed infatti, orbitando intorno alla figura di Antonio Giuliani, i ragazzi si mostreranno al pubblico rivelando ciascuno una propria personalità e particolarità, evidenziando in questo modo che i talenti a volte non sono poi così nascosti, basta saperli cercare e soprattutto crederci.

Protagonista è un uomo che si aggira in un quartiere alla periferia di Roma: Antonio, 40 anni, nato e vissuto a Tor Bella Monaca, i recenti cambiamenti nella propria vita lo hanno portato a ritrovarsi alla sua età senza un occupazione stabile e sicura, svolgendo lavori precari e poco remunerativi. In questo frangente si presenta in veste di nuovo dipendente di un’azienda che effettua vendite porta a porta, costantemente pressato dal proprio datore di lavoro ansioso di informarsi sull’andamento della giornata. Antonio, nuovo nel settore, appare alla ricerca di un complesso residenziale capace di racchiudere al suo interno il maggior numero di individui, così da ottenere un risultato immediato e proficuo della giornata lavorativa, quando la sua attenzione viene improvvisamente catturata dalla visione di una villa signorile e ben curata. Il pensiero che questa abitazione possa appartenere a persone ricche e facoltose, induce Antonio ad entrare all’interno della stessa. Ma se è vero che l’apparenza il più delle volte inganna, mai come in quest’occasione quanto appena detto risulterà il vero. Appena messo piede all’interno della villa infatti, viene assalito da una strana sensazione, accolto da uno stravagante assistente ed una singolare direttrice, cerca immediatamente di condurre la conversazione portandola a suo favore, tentando di mostrare ed elencare i propri prodotti, ma si accorgerà presto, di essere capitato suo mal grado all’interno di un complesso molto particolare: Un centro per l’igiene mentale. Un susseguirsi di equivoci e scambi di persona, porterà tuttavia il nostro protagonista a rimanere all’interno della struttura, trasformandosi da semplice venditore, a professore esperto e luminare della psichiatria, la cui fama è nota in tutto il Mondo. Innumerevoli imprevisti e risvolti particolari, porteranno alla luce le nevrosi e le manie che appartengono ormai a qualunque individuo, generando così un quesito la cui risposta sembra scontata, ma in realtà non lo è: “Chi sono i veri matti?”.

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