American Gods

Neil Gaiman e il suo scontro tra dèi: che vinca chi ha più follower! Disponibile su Amazon Prime Video

0
826

American GodsDa che mondo è mondo, la nostra realtà, quindi storia, cultura e, nello specifico, letteratura sono state invase da esseri soprannaturali: dèi o miti, funzionali alla risoluzione delle domande più frequenti dell’uomo (Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?). Luoghi diversi hanno contemplato e contemplano divinità diverse, a volte solo per il nome; allora immaginate che tutte le versioni dèi creatori del nostro universo si riuniscano “da qualche parte in America” (come viene indicato più volte nella serie) per rivendicare dai propri seguaci una fede ormai andata perduta.

Come un ridondante leitmotiv wagneriano il dubbio, che ciò che sta vivendo, sia il frutto delle proprie scelte ossessiona la mente del protagonista (e degli spettatori) della serie Prime Video “American Gods” (tratta dall’omonimo romanzo di Neil Gaiman), Shadow Moon (Ricky Whittle); mentre viene catapultato da una città all’altra per i propositi relativamente positivi di Mr.Wednesday (Ian McShane). Questi infatti assolda Moon, una volta che l’uomo è uscito di prigione, per prepararlo a una guerra in cui gli dèi sono costretti a confrontarsi per la prima volta con la parola “morte”.

Si parla di uno scontro tra titani, uno scontro tra tradizione e innovazione, tra religione e ateismo: uno scontro in cui vince chi ha il maggior numero di follower. Con effetti speciali alla Zack Snyder, fatti di ralenti e fiumi di sangue (forse un po’ splatter), “American Gods” denuncia le contemporanee perdite di contatto umano e umano/divino; ormai soppiantate dall’irreale rete di comunicazione tra gli interfaccia utenti e dal dominio incontrastato di internet (nella serie “incarnato” da Mr. World). La tecnologia ha relegato gli uomini in una prigione per cui tutto acquista veridicità nel momento in cui può essere visto; come spiegare dunque l’esistenza di una divinità, se questa non si manifesta?

VEDERE PER CREDERE: questa è l’opportunità che viene concessa a Shadow, come a tutti noi, per non perdere il retaggio che ci ha reso ciò che siamo. Ma attenzione, gli dèi sono tanto generosi a donare quanto violenti a togliere: pretedono sempre qualcosa in cambio.

Se siete sempre stati affascinati dai racconti sulle fate, sui leprecauni, su Giove, Anubi e su cosa ci sia effettivamente nell’aldilà, “American Gods” è la serie che fa per voi, che sfida la vostra razionalità e conoscenza dèi miti. VEDERE PER CREDERE.

———

Credits:

Ideatore      Bryan Fuller, Michael Green

Soggetto     “American Gods” di Neil Gaiman

***

Interpreti e personaggi

Ricky Whittle: Shadow Moon

Emily Browning: Laura Moon

Crispin Glover: Mr. World

Bruce Langley: Technical Boy

Yetide Badaki: Bilquis

Pablo Schreiber: Mad Sweeney

Ian McShane: Mr. Wednesday

***

Produttore esecutivo    Bryan Fuller, Michael Green, Neil Gaiman, Craig Cegielski, Stefanie Berk, Thom Beers

Casa di produzione    Living Dead Guy Productions, FremantleMedia North America, J.A. Green Construction Corp., The Blank Corporation, Starz Originals

Distributore     Amazon Prime Video

LEAVE A REPLY