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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 09/03/2010 | Anche questa volta Luca Ronconi ha fatto l’en plain. Ha saputo armonizzare alla perfezione i vari componenti del coro, Ha dato spazio alla semplicità e originalità della scenografia curata da Margherita Palli, alla bellezza dei costumi di Antonio Marras, alla recitazione dei bravissimi attori impostata sul tono ironico e burlesco, alla fisicità e sensualità degli interpreti, alla loro gestualità giustamente eccessiva, alla musica misurata e suggestiva di Paolo Terni.
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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 09/03/2010 | Il giovane drammaturgo Stefano Massini, di cui ricordiamo “L’odore assordante del bianco”, “Processo a Dio” e “Frankenstein” colpisce ancora nel segno con questa splendida pièce “La fine di Shavuoth” tratta dai Diari di Franz Kafka.
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| pubblicato da LUCIA TEMPESTINI il 09/03/2010 | Il biancore accecante, wilsoniano, del fondale a semicerchio ferma esemplarmente il senso del meriggio, quell’immobilità senza ombre gravida di stridii e forme d’aria in cui, di solito, la consistenza del soggetto umano si perde fondendosi con gli elementi vegetali e animali circostanti (risalgono alla superficie della coscienza, come per un riflesso condizionato, le anafore dannunziane: “Non bava/di vento intorno/alita.
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| pubblicato da LAURA CIPRESSA il 09/03/2010 |  Pisa – Settanta minuti per rappresentare il ciclo de Le Quattro Stagioni attraverso il movimento, l’armonia, la danza, la musica, … in una parola l’Arte interpretata dalla Spell Bound Dance Company in anteprima assoluta al teatro Verdi di Pisa.
Prendendo spunto dalle note di Vivaldi si snodano le creazioni sonore di Luca Salvadori che, coadiuvato dal light designer Marco Policastro, ha saputo dare vita alle emozioni, ai sentimenti e alle sensazioni che mutano, si trasformano, si ripetono proprio come le stagioni. Attraverso i segni e i simboli propri della natura si svolge il ciclo di vita de Le Quattro Stagioni: il coreografo Mauro Astolfi ha saputo rappresentare e riprodurre ogni espressione di questo mutamento servendosi della concezione umana del corpo e dello spazio, dell’io e della casa che lo racchiude.
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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 05/03/2010 | “Morso di luna nuova” di Erri De Luca è un racconto drammatico, un affresco livido e buio di una Napoli martoriata dai bombardamenti aerei che obbligano i napoletani di età, mestieri e storie differenti a convivere nei rifugi antiaerei.
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| pubblicato da FABIANA RAPONI il 05/03/2010 |  In occasione della Festa delle Donne, lunedì 8 marzo andrà in scena al Teatro Sala Umberto di Roma alle ore 21,00, lo spettacolo evento “Nel cognome del padre” di Mario Scaletta con la regia di Giovanni De Feudis.
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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 05/03/2010 |  Dopo il successo editoriale dell’omonimo libro di Giuseppe Marotta e l’indimenticabile capolavoro di De Sica, quella di mettere in scena un adattamento (curato da Gianfelice Imparato e Armando Pugliese) dell’Oro di Napoli è stata una prova di grande coraggio.
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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 02/03/2010 | “After 65 million years…they’re back!” strilla lo slogan del nuovo monumentale spettacolo internazionale itinerante “Walking With Dinosaurs: The Live Experience”.
I giganti della preistoria, ricreati ad arte a grandezza naturale, si muovono come fossero vivi, sfilano nell’arena introdotti da un paleontologo e lottano tra loro dando vita a uno show mozzafiato che per un’ora e mezza incanta.
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| pubblicato da GABRIELLA GORI il 02/03/2010 | Comico, romantico e un po’ kitsch è il Don Quixote di Vladimir Derevianko. Il balletto creato nel 2004 per la Compagnia di Balletto dell’Opera di Stato di Dresda e ora riproposto con MaggioDanza.
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| pubblicato da MAURIZIO CARRA il 26/02/2010 |  “La Locandiera” di Goldoni, sotto molti aspetti, ricorda un’opera buffa. Mirandolina è una summa di vizi e di virtù, da un lato è la serva amorosa de “Le nozze di Figaro”, dall’altro la furba, determinata, seducente, ma “onesta” locandiera, trionfante ritratto del femminismo di fine settecento.
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| pubblicato da DANIELA OLIVIERI il 26/02/2010 |  Una compagnia a riposo e uno scrittore in crisi d’ispirazione che, con un giusto compenso, riesce a concludere una commedia iniziata tempo prima. La Bisbetica Domata inizia così, come una commedia nella commedia, in cui gli spettatori vedono costruire la scena dagli attori stessi.
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| pubblicato da DANIELA OLIVIERI il 23/02/2010 |  “Perduta è la patria, i figli, lo sposo”. È il lamento di Ecuba, moglie di Priamo, madre di Ettore, regina sconfitta di Troia, resa schiava dai vittoriosi Achei; una donna fiera e nobile, che in guerra ha visto morire uno ad uno i suoi figli.
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| pubblicato da FABIANA RAPONI il 23/02/2010 |  L’irrestistibile modernità di Goldoni e della sua poetica (il mondo è teatro) passa anche attraverso la riuscita rivisitazione in chiave musicale della sua commedia L’impresario delle Smirne, che, diretta da Luca De Fusco, diventa una deliziosa messinscena a metà strada fra l’avanspettacolo e l’immaginario collettivo legato al cinema di Fellini.
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| pubblicato da Marco Orangi il 22/02/2010 | La BIGLIETTERIA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, per prima nel nostro Paese, usufruirà di un nuovo sistema di diffusione e vendita di biglietti.
www.yaffil.com , questo è il nome del nuovo portale, che permetterà la diffusione di notizie ed offerte attraverso i più importanti social network.
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| pubblicato da DANIELA OLIVIERI il 19/02/2010 |  Una commedia degli errori perfettamente congegnata, scritta dal celebre commediografo francese George Feydeau, che ritrasse con intelligente ironia la società borghese della Bella Époque.
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| pubblicato da FABIANA RAPONI il 16/02/2010 |  Si ride su un controverso personaggio storico con Nerone Superstar, il nuovo spettacolo comico che debutta in prima nazionale mercoledì 17 febbraio alle ore 21.00 al Salone Margherita di Roma.
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| pubblicato da Redazione il 16/02/2010 |  Dal 22 al 31 Marzo la Compagnia milanese Alma Rosé in collaborazione con gli studenti del Master Management Eventi dello Spettacolo di Palazzo Spinelli presenta la seconda edizione del Giro della Città di Firenze, un ricco cartellone di appuntamenti teatrali che coinvolge luoghi chiave della città.
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| pubblicato da LAURA CIPRESSA il 16/02/2010 | Pisa – Romeo e Giulietta rappresenta un classico del teatro, ma in pochi lo hanno reinterpretato con fantasia come il coreografo Giorgio Madia: ha scomposto e ricomposto gli eventi per mettere in evidenza i sentimenti e il profilo psicologico dei personaggi, magistralmente interpretati dal Balletto di Milano, ovvero il sipario si apre sul dramma della morte della protagonista e si chiude sul trionfo dell’amore.
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| pubblicato da LUCIA TEMPESTINI il 09/02/2010 | Ancora una volta Cauteruccio ci conduce in spirali infere, trasferendo il testo estremo di Pirandello “Uno, nessuno e centomila” in un territorio mutante, fitto di allucinazioni e metamorfosi ultra(extra)terrene.
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| pubblicato da DANIELA OLIVIERI il 05/02/2010 |  A metà tra la verità storica e l’immaginazione teatrale sta questa brillante commedia dai toni semplici che ricostruisce l’atmosfera vivace che si respirava nei salotti dei maggiori filosofi del Settecento.
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| pubblicato da Redazione il 28/01/2010 |  Martedì 2 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Comunale di Bologna andrà in scena De l’ombre eterne, rappresentazione per voci, corpi e ombre dall’Orfeo di Claudio Monteverdi.
Si tratta di uno spettacolo-studio, una libera interpretazione dell’opera monte verdiana, ridotta e liberamente adattata.
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